Le località di mare dell’Emilia-Romagna

L’Emilia-Romagna ha diverse località di mare che d’estate si popolano e sono il centro della movida estiva italiana o perlomeno la più conosciuta. Da nord verso sud abbiamo i lidi di Comacchio, quelli ravennati, Cervia inclusa Milano Marittima, Cesenatico, Bellaria-Igea Marina, Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica. I lidi di Comacchio sono vicini alla foce del Po e sono una meta dal punto di vista naturalistico offrendo le valli di Comacchio e il parco del Delta del Po dove si può fare un’escursione a cavallo; il bosco della Mesola e il castello più a Nord mentre vicino ci sono il paese di Comacchio e l’abbazia di Pomposa, bei posti. L’abbazia è riccamente decorata e lì è nato il pentagramma mentre il paese sui canali è noto per le anguille. I lidi invece a parte il mondano lido degli estensi più “in” ma decaduto, non offrono un granché. Il mare tra l’altro è pessimo in quelle zone e risente del vicino fiume Po. Più a sud inizia la riviera romagnola ed abbiamo i luoghi di mare del ravennate raggiungibili direttamente da Ravenna, città ricca d’arte e storia. È stata varie volte capitale e conserva un patrimonio artistico di livello, ma non è sul mare. Scendendo troviamo la mondana Milano Marittima meta estiva di vip e con un’atmosfera frizzante, Cervia paese del sale famosa per le sue saline e per un grazioso centro storico, Cesenatico conosciuto per il porto canale leonardesco (creato dal genio Leonardo da Vinci) e per qualche museo. Poi ci sono Bellaria e Igea Marina luoghi più tranquilli per famiglie e un susseguirsi di luoghi sinonimo di mare cultura e divertimento: Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica. Rimini è una vera e propria città ricca di monumenti, musei, teatri, cinema, piena di scorci romantici e adatta a tutti giovani e meno giovani. Riccione è moderna ma presenta numerose ville ed è piena di locali per la movida e negozi alla moda mentre Misano ha un porto caratteristico e Cattolica ha qualcosa d’interessante ma non visitabili di solito come il castello e le ville tra cui quella dove soggiornò il famoso inventore del telefono G. Marconi.

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