Considerato che vi è stata la confisca di opere trafugate dall’Italia sottratte in tempi recenti, vi deve essere la confisca a mente del congresso di Vienna del 1815 non rispettato pienamente dai cugini d’oltralpe, di tutto ciò che su ordine di Napoleone Bonaparte per 20 anni fu trafugato dall’Italia. Difatti così come i nazisti, i francesi operarono saccheggi e crimini di guerra ai danni delle nazioni conquistate e devono risponderne del maltolto. Si chiede che i tribunali dispongano la confisca dei saccheggi napoleonici e di adire la corte penale internazionale nel caso non venga rispettato l’ordine o di portare le istituzioni museali francesi che possiedono illegalmente tali beni tra cui il Louvre davanti a un tribunale. Giustamente, i furti napoleonici sono una macchia per la Francia che non vuole parlare di restituzioni per cui bisogna obbligarli con ordini coattivi. Decisi e tenaci nel combattere le ingiustizie.