
Trieste si sente italiana, Nizza non più. La città francese si sentiva italiana nell’800, fomentata da Garibaldi, ma ora è pienamente integrata nello Stato francese. È stato il prezzo da pagare per l’unità d’Italia dove nacque una nazione con diverse città sul mare seppur abbiano perso quasi del tutto o molto del loro patrimonio artistico nel corso del ‘900. La Savoia integralmente francofona e la Contea di Nizza sono pienamente francesi, dove la costa azzurra è potuta emergere grazie a investimenti poderoso con capitale la città ceduta dall’ Italia. Trieste invece, città che si sente italiana, è stretta in un confine di cui auspico una revisione ma è ugualmente elegante, situata su un golfo e sul mare. Trieste non si sente liberata giacché si sente strettamente legata dall’istria irredenta. La redenzione dell’istria è qualcosa che dev’essere necessario per completare l’unificazione nazionale, mozzata dal fascismo e le sue conseguenze.