Rimini vanta un patrimonio archeologico di età romana notevole per lo più però sepolto dalla speculazione edilizia del dopoguerra. Difatti dopo i bombardamenti bellici venne scoperta la città romana ricoperta di cui rimangono tre Domus e l’anfiteatro. A proposito di questo ultimo si ritiene che il ceis (l’asilo italo-svizzero) che insiste sulle rovine dell’anfiteatro vada spostato affinché possano essere effettuati nuovi scavi che portino alla luce la restante parte del monumento. Si potrebbe proporre un piano di ricostruzione della città dai danni bellici dov’era com’era oltre che integrazione con la riscoperta città romana in modo da mettere in luce la Rimini antica e quella medievale e rinascimentale. Per esempio la vicina Fano sarebbe similare per certi aspetti ma ha mantenuto gran parte del suo patrimonio storico.