Le opere trafugate dalle chiese di cui alcune tra le più importanti sono le Nozze di cana del Veronese rubate dai francesi e la Natività del Caravaggio presa dalla mafia hanno delle copie nei luoghi di collocazione originali. Ben venga tenere copie nelle rispettive chiese di Venezia e Palermo mentre una volta che l’Italia otterrà la restituzione di tali opere d’arte le collochi in musei: il primo, del Veronese, vada alla Galleria dell’accademia di Venezia, il secondo di Caravaggio vada alla Galleria regionale di palazzo Abatellis a Palermo. In tale galleria potrebbe trovare collocazione anche la recente acquisizione statale, l’Ecce Homo di Antonello da Messina che tornerebbe in Sicilia. Difficile la collocazione a Messina dato che la città non ha sedi prestigiose per gallerie d’arte dove l’attuale Mume non è una sede museale appropriata. Messina va ricostruita filologicamente dai danni del terremoto del 1908, allora potrà tornare una città d’arte di notevole fascino ed ospitare pinacoteche e musei di rilievo internazionale.