Noi poeti abbiamo il potere della parola che è l’arma più potente a disposizione dell’uomo. A livello di poesia sono a un buon livello e dimostrerò di essere uno dei più grandi poeti di Modena, ma ho in progetto altre creazioni letterarie. Attualmente sono concentrato sulla tesi di laurea che spero di concludere e portare a termine il mio percorso universitario. Detto ciò considero la poesia un dono di Dio, un’illuminazione fulgida che mi ha aiutato a creare un’identità. Ad esempio i magistrati hanno il potere giudiziario che io ho ben studiato all’università e che è un potere importante ma l’influenza che può avere un poeta e scrittore valido sulla società può essere maggiore di qualunque magistrato: un poeta non può essere sostituito, un magistrato sì invece. Questo è affine a un potere di una singola persona.