Velletri potrebbe diventare il nuovo capoluogo di provincia del Lazio se venisse ricostruito il centro storico dai danni della seconda guerra mondiale e il risultato sarebbe certo meglio di Latina, una città orripilante. Inoltre, oltre alla ricostruzione, a Velletri potrebbero essere ricostruiti i quartieri sventrati a Roma durante il fascismo come la Spina di Borgo e il quartiere Alessandrino affinché il Lazio abbia un’altra città d’arte di livello. Una Velletri ricostruita e ingrandita, un suggello per una nuova città le cui costruzioni medievali e rinascimentali s’integrerebbero benissimo con ciò che Roma ha perduto a causa del fascismo.