I monaci

Dopo che quasi tutti i re barbari dal 410 dopo Cristo conquistarono l’Italia saccheggiando città e campagne distruggendo senza scrupolo statue, edifici e monumenti e ogni altra opera d’arte, l’italia finì in condizioni disastrose. Nonostante le disgrazie, sui monti sorsero monasteri dove i monaci accoglievano cittadini fuggitivi e riunivano le opere d’arte salvate. Nei monasteri, i monaci pregavano e lavoravano (ora et labora): coltivavano la terra, bonificavano terreni incolti, tracciavano nuove strade, costruivano fattorie, fondavano ospedali e aprivano ospizi e scuole. Nei momenti di riposo ricopiavano su pergamene mano a mano le opere degli antichi greci e latini ed essi erano definiti amanuensi perché svolgevano questo lavoro a mano. E’ grazie a loro se oggi posiamo leggere le opere antiche dato che esse furono conservate nelle grandi biblioteche dei loro monasteri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *