Poesia inedita – A una musa

Udii cara le tue parole
In un passato ormai lontano ove i versi si perdono nel fiore appassito,
Ora risuona il tempo per la dimora onde riconoscenze empiono la sala e guardo al cielo dipinto di stelle salutare la notte dè vivi e i morti tacciono come tessuto ricamato da dio,
Ora guardo impassibile il tuo volto perso nell’oblio,
Modena tenera ma ispida parla di odio al mio cuore ove la cultura e la guerra si fondono per sfuggire all’incanto triste della noia

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