Con le annessioni israeliane della Striscia di Gaza e della Cisgiordania, ci si chiede la popolazione palestinese dove possa stare. Dunque i paesi confinanti, Libano e Giordania, possono essere la loro casa affinchè essi possano vivere in uno Stato che garantisca loro assistenza. Poi, una parte di essi, potrà far parte dello Stato d’Israele che già al suo interno ha cittadini arabi. i meritevoli entreranno in Israele e assieme agli altri cittadini vivranno in pace. Gerusalemme diventerà la nuova capitale dell’ebraismo che non disdegna le religioni cristiana e musulmana, la capitale più bella del Medio Oriente. Una città cosmopolita dove ebrei, arabi e cristiani convivranno pacificamente e dove Israele prospererà. Dopo essersi annesse le Alture del Golan e gli altri due territori (striscia di Gaza e Cisgiordania) manca solo la penisola del Sinai alla nazione ebraica affinchè essa possa recuperare i territori conquistati con la guerra dei sei giorni. Israele cedette il Sinai all’Egitto con la clausola che nel caso venisse attaccato dagli egiziani, si riserverebbe il diritto di chiederne la restituzione. Israele come negli anni’70 a livello di territorio, un’unificazione da compiere per una nazione che mi sta simpatica e perchè come me fin dalla nascita così come Israele dalla fondazione, ha sempre combattuto e vinto tutte le battaglie.