GLI ARTIGLI DI MODENA (CITTÀ AVVERSA)
Erro tra i ciuffi d’erbe
Morte sotto il fuoco del sole,
E le tristi stelle odono
Il cantico della primavera sciolto
Sotto la flemme dell’estate,
E autunno odori di morti
Sentimenti che si spargono
Sul far della sera tra densi colori
Del cielo,
E tu natìa città vuoi rapire i
Risparmi che odorano di sacrifici
Al salvadanaio del poeta
Dai tocchi scintillanti sul pianoforte
E dai versi ricchi di nostalgia?
O città avversa!
Quoque tu prendere il mio denaro
Come arpia sul sentimento di Dio
Ove Camilla è persa nell’orma passata,
Ora vedo le stelle della notte sussurrarmi
La ninna nanna tra versi dolenti
E parole taglienti al mio cuore sul nulla spertugio il colore dell’inverno che risuona
Come verità ricongiunta sul clamore dell’arte